Non esiste un materasso ideale in senso assoluto. Ma una cosa è certa, il letto deve adattarsi alla persona come un abito su misura e per questo va scelto con cura e provato prima dell’acquisto.
Dal punto di vista ergonomico, un buon materasso deve sostenere la colonna vertebrale nella sua conformazione naturale, reagire sotto il peso del corpo, ma recuperare la forma non appena ci si alza. Se troppo rigido crea punti di pressione, se troppo morbido non sostiene a sufficienza: il corpo a contatto con la superficie del materasso deve sempre sentirsi ben sostenuto e assecondato.
Peso e altezza sono fattori importanti che vanno attentamente valutati al momento di scegliere la struttura interna del materasso e il suo grado di rigidità. Da recenti studi è stato accertato che nelle persone di “piccola taglia” la sensazione di comodità è legata allo strato superficiale del materasso: così chi è più leggero dovrà scegliere un supporto più elastico. Chi invece ha un peso maggiore o è più alto, tende ad “affondare” maggiormente: il materasso dovrà essere allora meno elastico e più rigido.
Alla luce di queste considerazioni, nella scelta del materasso matrimoniale, se i partner hanno una taglia e un peso considerevolmente diversi, è meglio preferire due materassi singoli, più adeguati alle differenti corporature.
L’IMPORTANZA DEL SONNO
Imparare a dormire. Sembra strano, eppure non tutti riusciamo a dormire in maniera corretta ed efficace. Il sonno, infatti, va
educato, specie se alla base ci sono abitudini non corrette e situazioni di malessere.
Vi sono una serie di semplici regole che, se rispettate, possono assicurare un riposo notturno migliore e più duraturo; mantenere
un orario di sonno regolare; rispettare orari costanti anche per i pasti che la sera non devono risultare troppo pesanti (si ritarda
il sonno a causa della digestione). Allo stesso modo un cattivo sonno comporta gli effetti contrari: sovraccarica di tensioni
l’apparato osseo o muscolare, ostacola la rigenerazione dei tessuti, affatica il metabolismo e finisce per impedire quel naturale
stato di serenità e leggerezza mentale che accompagna invece ogni buon risveglio.
L’insonnia poi è davvero il male peggiore, può essere causata dall’utilizzo di supporti non adatti o deformati. Per ottenere
il risultato di un buon sonno, bisogna che siano assicurate alcune irrinunciabili condizioni, come un ambiente confortevole
e soprattutto un materasso adeguato: stabile ed ergonomico, morbido, elastico, igienico e anallergico, termoregolatore e
traspirante. Naturalmente aiuta molto anche la tranquillità o la serenità, l’attività fisica e una corretta alimentazione.
CONSIGLI PER SCEGLIERE UN BUON MATERASSO
Le diverse tipologie offrono gradi diversi di sostegno. Le caratterisiche di comfort da considerare riguardano l’affondamento,
l’accoglimento e la risposta elastica. I dati relativi a questi parametri sono risultati attraverso dei test e indicati sull’etichetta
del prodotto. E’ bene però che vengano sempre confrontati con una verifica soggettiva.
Il materasso migliore è quello che maggiormente rispetta la naturale conformazione ad “S” della colonna vertebrale. Il lattice
è il materiale più adatto perché millimetro su millimetro si conforma e permetta ai muscoli, quindi a tutto il nostro corpo, di
avere un completo rilassamento. Il Memory Foam, grazie al calore umano, si adatta al corpo e mantiene la forma dell’organismo
stesso permettendo anche in questo caso un ottimo rilassamento.
Per chi invece preferisce altri materiali un’ottima alternativa è rappresentata dal materasso a molle
insacchettate. Ogni molla è indipendente e agisce solo se sollecitata adattandosi alla
linea del nostro corpo.
Per chi desidera un materasso rigido e ortopedico, consigliamo un materasso a molle in acciaio.
Il Memory Foam è una schiuma di viscosa elastica che ha la capacità di comprimersi per poi lentamente tornare alla forma
originale. Applicando questa caratteristica al piano di riposo si ottiene un materasso progettato per aggiustarsi automaticamente
al peso e alla temeratura corporea offrendo un completo e confortevole supporto che ci aiuta a riposare meglio, agevolando
inoltre la circolazione sanguigna. Questo materasso permette una più efficace circolazione d’aria tra corpo e piano riposo,
eliminando fastidiosi problemi di caldo e sudore.
OGNI QUANTO BISOGNA CAMBIARLO?
Il materasso dovrebbe essere cambiato ogni 7 anni circa. Sia per l’usura dei materiali, sia per ragioni igieniche e
batteriologiche.
Ci sono però alcune garanzie più lunghe che possono arrivare anche a 10 anni.
PER CHI SOFFRE DI ALLERGIE
In questo caso sono consigliati i materassi e cuscini in lattice, in Memory Foam o materassi con trattamento antiacaro, con
rivestimento sfoderabile per poterlo lavare frequentemente.
MANUTENZIONE
Nei primi 3 mesi, il materasso andrebbe girato testa/piedi e sopra/sotto per due volte al mese per consentirne l’assestamento
equilibrato. I materassi non vanno arrotolati nè piegati per non danneggiare gli strati interni.
Il materasso non va mai bagnato nè pulito con elettrodomestici a vapore per non creare negli strati interni condizioni favorevoli
alla proliferazione di acari.
Se si tratta di un modello sfoderabile, il rivestimento può essere rimosso e lavato in lavatrice o in tintoria.
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